Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach

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Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach
Johann-Friedrich-Markgraf 001.jpg
Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach in un ritratto d’epoca
Margravio di Brandeburgo-Ansbach
Stemma
Stemma
In carica22 ottobre 1667 –
22 marzo 1686
PredecessoreAlberto II
SuccessoreCristiano Alberto
NascitaAnsbach, 18 ottobre 1654
MorteAnsbach, 22 marzo 1686 (31 anni)
Luogo di sepolturaSt. Gumbertus, Ansbach
Casa realeCasa di Hohenzollern
PadreAlberto II di Brandeburgo-Ansbach
MadreSofia Margherita di Oettingen-Oettingen
ConiugiGiovanna Elisabetta di Baden-Durlach
Eleonora Erdmuthe di Sassonia-Eisenach
FigliCristiano Alberto
Dorotea Federica
Giorgio Federico
Carolina
Guglielmo Federico

Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach (Ansbach, 18 ottobre 1654Ansbach, 22 marzo 1686) fu margravio di Brandeburgo-Ansbach.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni Federico di Brandeburgo-Ansbach da bambino in un ritratto eseguito da Benjamin Block, c. 1660

Giovanni Federico era il primo figlio che Alberto II, e della sua seconda moglie, Sofia Margherita di Oettingen-Oettingen. Egli succedette al padre alla morte di questi, nel 1667. Vista la sua minore età, venne posto sotto la reggenza di un consiglio presieduto dall'elettore Federico Guglielmo I di Brandeburgo.

Studiò all'Università di Ginevra e di Strasburgo, compiendo poi un Grand Tour in Europa e soggiornando in Francia.

Quando ebbe modo di governare autonomamente dal 1672, ebbe modo di distinguersi come principe tollerante e amabile, ma la sua scarsa ambizione personale lo rese dipendente dai concili. Continuò la politica, già intrapresa dal padre, di alleanza con gli Asburgo, ricevendo nel contempo gli emigranti provenienti dalla Francia ad Ansbach, cosa che contribuì alla crescita economica di Ansbach. Le sue inclinazioni musicali, in particolare per l'opera e il balletto, portarono ad ogni modo al crollo delle finanze del principato.

Morì di vaiolo il 22 marzo 1686, all'età di 31 anni, e venne sepolto nella chiesa di San Gumberto ad Ansbach.

Matrimoni e figli[modifica | modifica wikitesto]

Sposò, il 5 febbraio 1672 a Durlach, Giovanna Elisabetta di Baden-Durlach, figlia di Federico VI di Baden-Durlach. Ebbero cinque figli:

Alla morte della prima moglie, sposò, il 4 novembre 1681, Eleonora Erdmuthe di Sassonia-Eisenach, figlia di Giovanni Giorgio I di Sassonia-Eisenach. Ebbero tre figli:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
8. Johann Georg, principe elettore di Brandeburgo 16. Joachim II, principe elettore di Brandeburgo  
 
17. Magdalene von Sachsen  
4. Joachim Ernst, margravio di Brandeburgo-Ansbach  
9. Elisabeth von Anhalt 18. Joachim Ernst, principe di Anhalt  
 
19. Agnes von Barby  
2. Albrecht II, margravio di Brandeburgo-Ansbach  
10. Johann Georg I, conte di Solms-Laubach 20. Friedrich Magnus I, conte di Solms-Laubach  
 
21. Agnes zu Wied  
5. Sophie von Solms-Laubach  
11. Margarethe von Schönburg-Glauchau 22. Georg I, signore di Schönburg-Glauchau  
 
23. Dorothea Reuss zu Greiz  
1. Johann Friedrich, margravio di Brandeburgo-Ansbach  
12. Ludwig Eberhard, conte di Oettingen-Oettingen 24. Gottfried, conte di Oettingen-Oettingen  
 
25. Johanna zu Hohenlohe-Waldenburg  
6. Joachim Ernst, conte di Oettingen-Oettingen  
13. Margarethe zu Erbach 26. Georg III, conte di Erbach  
 
27. Anna zu Solms-Laubach  
3. Sophie Margarete zu Oettingen-Oettingen  
14. Heinrich Wilhelm I, conte di Solms-Sonnenwalde 28. Johann Georg I, conte di Solms-Laubach (= 10)  
 
29. Margarethe von Schönburg-Glauchau (= 11)  
7. Anna Sibylle zu Solms-Sonnenwalde  
15. Sophie Dorothea von Mansfeld-Arnstein 30. Wilhelm V, conte di Mansfeld-Arnstein  
 
31. Mathilde von Nassau-Dillenburg  
 

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN39807262 · ISNI (EN0000 0000 2887 4077 · CERL cnp00931622 · LCCN (ENn85117118 · GND (DE104130881 · BNF (FRcb120314999 (data) · J9U (ENHE987007451454105171 · WorldCat Identities (ENlccn-n85117118
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