Luca Marinelli età. Nato a Roma il 22 ottobre 1984, Luca Marinelli è un attore italiano.

Luca Marinelli età, moglie, figli

Luca Marinelli ha 38 anni. E’ sposato con l’attrice tedesca Alissa Jung. Si sono conosciuti nel 2012 sul set della fiction “Maria di Nazaret” dove interpretavano Maria e Giuseppe. Dopo il matrimonio Marinelli ha deciso di trasferirsi a Berlino dove vivono insieme felicemente anche se torna in Italia ogni volta che deve girare un film. Sono venuti allo scoperto durante i Premi David di Donatello. Marinelli si è infatti presentato con l’allora compagna, oggi moglie, che lo ha affiancato anche al Festival di Cannes 2022.

I due non hanno avuto figli ma lei ne ha due da una precedente unione. È stata infatti al fianco del conduttore televisivo Jan Hahn dal 1999 al 2007, dando alla luce Lenius e Julina.

Alissa Jung è nata a Munster il 30 giugno 1981. Nel 1998, durante una rappresentazione al Teatro di Lipsia, viene “scoperta” dai produttori della serie televisiva In aller Freundschaft e scelta per interpretare il ruolo di Alina Heilmann. Recita in altre serie e soap opera tedesche. Nel 2011, prima di partire per Haiti per un progetto umanitario, invia un video-provino al regista Giacomo Campiotti e viene scelta per interpretare il ruolo di Maria nella miniserie televisiva Maria di Nazaret. Negli ultimi anni lavora più spesso nel cinema, dove recita nei film Zweisitzrakete, Open your Eyes e A matter of Life.

Laureata in medicina nel 2016, ha poi fondato una ONG, Pen Paper Peace, che ha come obiettivo garantire ai giovani haitiani l’accesso gratuito all’istruzione.

Biografia

Dopo qualche esperienza in sala di doppiaggio, Marinelli inizia al mondo del cinema seguendo un corso di sceneggiatura e recitazione prima di compiere diciotto anni. La svolta arriva quasi subito quando viene ammesso all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico, dove si diploma nel 2009. I primi ingaggi professionali come attore arrivano nel 2006. Amen, Fedra’s Love, Tempo scaduto e Waterproof sono gli spettacoli teatrali che lo impegnano nei due anni successivi.

Nel 2009, durante una replica di Sogno di una notte di mezza estate, l’attore viene notato dal regista Saverio Costanzo che lo chiama per interpretare il ruolo del protagonista maschile nel film La solitudine dei numeri primi, al fianco di Alba Rohrwacher. La pellicola, presentata alla 67esima edizione della Mostra internazionale del cinema di Venezia, segna il debutto cinematografico per l’attore.

Con Tutti i santi giorni di Paolo Virzì ottiene una nomination ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento. Inoltre viene scelto per rappresentare l’Italia nella sezione Shooting Stars del Festival di Berlino.

Paolo Sorrentino gli regala una performance breve ma assolutamente d’effetto nel suo capolavoro La grande bellezza.

Nel 2013 è di nuovo protagonista per la pellicola Il mondo fino in fondo e nel 2005 da ancora una volta prova della sua bravura nei film Non essere cattivo, per cui riceve il Premio Pasinetti al miglior attore, e Lo chiamavano Jeeg Robot, per cui ottiene importanti riconoscimenti, tra cui il suo primo David di Donatello come miglior attore non protagonista.

Negli anni successivi prende parte ad altri film, tra cui Slam- Tutto per una ragazza e Una questione privata di Paolo e Vittorio Taviani. Nel 2017 interpreta il cantautore Fabrizio De André nel film tv Fabrizio De Andrè- Principe Libero di Luca Facchini.

Nel 2019 alla Mostra del Festival di Venezia, Luca Marinelli riceve in premio la Coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile, nella parte del giovane mariano in Martin Eden.

Filmografia

  • La solitudine dei numeri primi, regia di Saverio Costanzo (2010)[4]
  • L’ultimo terrestre, regia di Gian Alfonso Pacinotti (2011)
  • Waves, regia di Corrado Sassi (2011)
  • Nina, regia di Elisa Fuksas (2011)
  • Tutti i santi giorni, regia di Paolo Virzì (2012)
  • La grande bellezza, regia di Paolo Sorrentino (2013)
  • Il mondo fino in fondo, regia di Alessandro Lunardelli (2013)
  • Non essere cattivo, regia di Claudio Caligari (2015)
  • Lo chiamavano Jeeg Robot, regia di Gabriele Mainetti (2015)
  • Slam – Tutto per una ragazza, regia di Andrea Molaioli (2016)
  • Il padre d’Italia, regia di Fabio Mollo (2017)
  • Lasciati andare, regia di Francesco Amato (2017)
  • Una questione privata, regia di Paolo e Vittorio Taviani (2017)
  • Fabrizio De André – Principe libero, regia di Luca Facchini (2018)
  • Ricordi?, regia di Valerio Mieli (2018)
  • Martin Eden, regia di Pietro Marcello (2019)
  • The Old Guard, regia di Gina Prince-Bythewood (2020)
  • Diabolik, regia dei Manetti Bros. (2021)
  • Diabolik 2 (2022)