Non sono tante le attrici che sanno scegliere ruoli così adatti e interessanti, a cavallo tra produzioni indipendenti e più commerciali, come Julianne Moore. L'iconica attrice dai capelli rossi è ancora oggi una delle più amate e inseguite dai registi affinché reciti nei loro film. Dagli esordi a teatro alle piccole parti in film celebri, fino alla definitiva affermazione con opere quali America oggi, Boogie Nights, Lontano dal paradiso e Still Alice: ripercorriamo le tappe del successo della Moore, conoscendo anche qualche dettaglio sulla sua vita.

Julianne Moore biografia

Con un cognome come il suo, accostarsi alla biografia di Julianne Moore può significare, talvolta, cadere in errore: si tratta per caso della sorella di Demi Moore o della figlia di Roger Moore? Niente affatto, per riprova vi state chiedendo come si chiama la sorella di Demi Moore? Oppure, ancora, come si chiama la figlia di Roger Moore? Ebbene, il nome della prima è Charlotte Harmon Eggar (sì, quello di Demi è uno pseudonimo) mentre la seconda si chiama Deborah e sua madre è l'attrice italiana Luisa Mattioli. Ergo, nessuna parentela con la rossa attrice Moore.

Dove è nata Julianne Moore?

La nostra Julianne, anzi Julie all'anagrafe, è figlia di Anne Love, un'assistente sociale specializzata in psichiatria inglese, e di Peter Moore Smith, un uomo che ricopre diversi incarichi di rilievo nell'esercito, di origini albanesi. Ok, ma dove è nata Julianne Moore? Essendo venuta al mondo negli Stati Uniti, precisamente in Carolina del Nord, è a tutti gli effetti statunitense, come i genitori trapiantati in America. Tuttavia, a causa del lavoro del padre, vive anche in Europa, dove studia a Francoforte (allora ancora nella Germania Ovest) per poi laurearsi in teatro all'Università di Boston.

Quanti anni ha Julianne Moore?

L'affascinante attrice nel 2020 varca la soglia dei 60 anni senza perdere un briciolo del suo magnetismo: piccola curiosità, non si direbbe, ma l'altezza di Julianne Moore è appena di 1,60 m. Inoltre, sembra che siano stati proprio i suoi due figli, Caleb e Liv, avuti con il regista Bart Freundlich, a spingere Julianne Moore in Hunger Games, dove accetta il ruolo di Alma Coin perché loro sono grandi fan dei romanzi da cui è tratta la cineserie.

Julianne Moore oggi

Il suo viso dolce, al tempo stesso grintoso ed espressivo, insieme alla lunga chioma rossa, rendono la Moore, negli anni, un'interprete riconoscibile e istrionica, molto desiderata da registi e produttori cinematografici: Julianne Moore oggi è protagonista del film When you finish saving the world, che dovrebbe uscire nell'arco del 2022, una dramedy diretta da Jesse Eisenberg. Nel frattempo possiamo ammirare Julianne Moore e la figlia Liv in alcuni scatti fotografici recenti, dove posano insieme: la somiglianza è notevole, la ragazza ricorda moltissimo Julianne Moore da giovane.

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ANGELA WEISS //Getty Images

Julianne Moore film

Agli albori della sua carriera, si presenta un piccolo problema: il nome di battesimo dell'artista è Julie Anne Moore Smith, ma nell'allora Screen Actors Guild sono già presenti le attrici Julia Smith e Julie Moore, quindi come fare? Alla fine la nostra Moore attrice decide di farsi accreditare come Julianne: insomma, una sorta di nome d'arte. Adesso, nel ripercorrere quelli che di Julianne Moore sono i film più importanti, proviamo a suddividere il suo curriculum in decenni.

Julianne Moore nel 1980

L'inizio della carriera artistica per la Moore avviene dapprima in teatro: Julianne Moore nel 1980, o meglio nel 1983, entra a far parte della cosiddetta scena off-Broadway, che tenta di fornire un'alternativa alle dispendiose produzioni più celebri, dove si fa notare. In questo modo viene ingaggiata per recitare nella soap opera Così gira il mondo per la quale vince già un Emmy Award nel 1988.

Julianne Moore nel 1990

L'apice della carriera arriva per Julianne Moore nel 1990: durante questa decade la vera e propria gavetta la fa interpretando piccoli ruoli in film come La mano sulla culla del 1992, di Curtis Hanson, e Body of evidence – Il corpo del reato, del 1993, thriller erotico con la presenza di Madonna nel cast. Poi arriva l'interpretazione in America oggi, di Robert Altman, che fa vincere alla Moore un Independent Spirits Awards, quindi inizia il lungo sodalizio con il regista Todd Haynes, per il quale diventa una vera musa dal film Safe, del 1995, in poi. Nello stesso anno e nel 1997 Julianne Moore prende parte al cast dei campioni d'incassi Nine months – Imprevisti d'amore e Il mondo perduto – Jurassic Park.

Nel 1998 e nel 1999 Julianne viene diretta da Paul Thomas Anderson in Boogie Nights – L'altra Hollywood e Magnolia, nel mentre trova anche il tempo per i film Fine di una storia, La fortuna di Cookie e Un marito ideale. Fino alle soglie del Duemila l'attrice s'impegna in produzioni sia commerciali, sia indipendenti.

Julianne Moore nel 2000

Julianne Moore nel 2001 è l'agente Sterling (parte che fu di Jodie Foster) nel terzo capitolo tratto dalla saga de Il silenzio degli innocenti, intitolato Hannibal. Nel 2003 è molto acclamata per i suoi ruoli in Lontano dal paradiso, sempre di Haynes, e The Hours, mentre nel 2013 prende parte alle riprese del terzo film della serie Hunger games. Nel 2014 arriva l'opera che porta i maggiori riconoscimenti a Julianne Moore sul tema dell'Alzheimer, cioè Still Alice. Tra le interpretazioni più recenti, sono da segnalare per Julianne Moore nel 2021 La donna alla finestra e Caro Evan Hansen. Per quanto riguarda la televisione, con cui esordisce, memorabile resta la sua interpretazione di Sarah Palin nel film TV Game change, del 2012, di Jay Roach, mentre è coinvolta anche nella serie TV La storia di Lisey del 2021, di Pablo Larraín.

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Christopher Polk//Getty Images

Julianne Moore Oscar

Nel 2015 Julianne Moore vince l'Oscar come miglior attrice in Still Alice ma già nel 2003 è candidata per due film in gara contemporaneamente, cioè Lontano dal paradiso e The hours. In precedenza lo è anche per Fine di una storia (2000) e Boogie Nights (1998). Numerose sono anche le candidature ai Golden Globes, ben dieci: ne porta a casa tre.