Steven Zhang

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Steven Zhang, pseudonimo di Zhang Kangyang[1] (張康陽T, 张康阳S, Zhāng KangyangP; Nanchino, 21 dicembre 1991), è un dirigente sportivo e imprenditore cinese, presidente dell'Inter e di Suning International, divisione internazionale di Suning Holdings Group.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio dell'imprenditore cinese Zhang Jindong, è nato nel 1991 a Nanchino, nella provincia costiera dello Jiangsu.[2] Ha frequentato le scuole medie presso la Nanjing Foreign Language School per poi trasferirsi all'età di 15 anni negli Stati Uniti, dove ha frequentato il prestigioso college Mercersburg Academy. Si è diplomato con lode presso il college, ricevendo gli inviti da parte di MIT e Università Duke, scegliendo però di studiare economia alla Wharton School of the University of Pennsylvania.[2][3] Dopo la laurea ha iniziato la carriera lavorativa presso le banche d'investimento Morgan Stanley e JP Morgan, a Hong Kong, dove ha lavorato nelle operazioni di IPO, e negli Stati Uniti, oltre a intraprendere varie attività di investimento.[2][3]

In seguito ha iniziato a lavorare nel gruppo Suning, arrivando a ricoprire la presidenza di Suning International, divisione internazionale di Suning Holdings Group.[2]

Il 28 giugno 2016, dopo l'acquisto del 68,55% delle quote dell'Inter da parte di Suning, Steven Zhang è entrato a far parte del consiglio di amministrazione della società nerazzurra insieme ad altri quattro dirigenti del gruppo cinese.[4] Il 26 ottobre 2018 è stato nominato presidente, succedendo all'imprenditore indonesiano Erick Thohir[2][5] e diventando il più giovane a ricoprire tale carica nella storia del club nerazzurro.[6]

Il 10 settembre 2019 è stato eletto nel board dell'European Club Association (ECA), diventando il primo cinese a farne parte.[7] Conserva la carica fino al 19 aprile 2021, quando si dimette in seguito al progetto di una Superlega calcistica europea (poi abortito sul nascere).[8] Nella stagione 2020-2021 vince il campionato italiano, il primo trofeo alla guida dell'Inter e il primo scudetto di una proprietà straniera nel campionato italiano.[9]

Note[modifica | modifica wikitesto]