Marco Mengoni: «Governo anacronistico sui diritti: pensiero assolutista»- Corriere.it

Marco Mengoni: �Governo anacronistico sui diritti: ho paura di questo pensiero assolutista�

di Andrea Laffranchi

Nel nuovo album �Materia (Prisma)� anche un brano contro il caporalato e un duetto con Elodie

Marco Mengoni: «Governo anacronistico sui diritti: ho paura di questo pensiero assolutista»

L’arcobaleno gli attraversa la faccia sulla copertina del nuovo album. Marco Mengoni chiude la trilogia di �Materia� con il terzo album �Prisma� (esce venerd�) e il gioco di colori richiama la scomposizione della luce attraverso il solido. Ma quell’arcobaleno ha un significato pi� profondo pe il cantautore. E si collega alla bandiera che Marco ha sventolato, assieme al tricolore, sul palco della finale dell’Eurovision una decina di giorni fa. �Era la bandiera dell’inclusivit� totale, quella contro tutte le discriminazioni. In Italia vedo tante cose che non sto capendo perch�, nel 2023, mi sembrano anacronistiche. Non � un mio voler andare contro, ma un voler capire cosa accade. Credo che l’inclusivit� e le minoranze siano parte integrante della societ�. Le forze della maggioranza di governo non sembrano andare nella sua stessa direzione in tema di diritti Lgbtq+: �Un po’ mi fa paura, ma non sono solo visto che lo ha detto anche un capo di governo oltreoceano (si riferisce al canadese Trudeau ndr). Ci sono azioni che vedo e pensieri che sento che mi fanno venire voglia di urlare le mie idee anche a costo di ricevere i commenti negativi che ovviamente sono arrivati dopo quella bandiera. Anche se erano di pi� quelli positivi. La posizione del governo attuale non mi piace�.

Dal generale al particolare. Si riferisce alla ministra Roccella? �Non solo, anche le uscite del presidente della Camera Fontana. Vorrei capire perch� ci sia questo approccio�. Prova a tenersi lontano dal giudizio partitico. �Non mi piace usare la parola “fascismo”. Non sono d’accordo con quello che viene detto per�. � un esercizio per richiamare qualcosa di dittatoriale? Oppure qualcosa per aprire un dibattito e confrontarsi? Certo che se fosse questa seconda opzione non mi sembrerebbe il modo pi� giusto. Vedo assolutismo, come se tutte queste persone non vivessero in strada o non andassero al supermercato a parlare con la gente. Come giudicare Cuba dalla camera di un cinque stelle. Io non ho assistenti che mi fanno tutto, non vivo nell’Olimpo dei cantanti: ho amici che fanno altro con i quali mi confronto�.

Quello che scalda Mengoni non sono solo le battaglie per i diritti Lgbtq+. �The Damned of the Earth�, uno dei brani musicalmente pi� interessanti e sperimentali del disco che spinge fra elettronica e world, ci porta nel dramma di chi attraversa deserti e mari per finire nei ghetti e nelle baraccopoli del caporalato. E nel brano c’� pure uno spezzone di un discorso di Nelson Mandela. �Ho preso spunto dall’opera dell’antropologo Frantz Fanon che mostrava come approcciamo in modo diverso culture diverse. Dobbiamo trovare strade differenti per accogliere chi scappa da posti che non sono tranquilli e sicuri�.

Non � un disco interamente sociale. Anzi, il prisma � anche musicale, i colori e i temi cambiano da un brano all’altro. C’� anche un momento di piuro disimpegno con Elodie su �Pazza musica� che gioca con le atmosfere della musica black: �Con lei siamo amici e da tempo ci eravamo promessi una collaborazione. Con questo brano in cui ci ho messo tutte le mie influenze afroamericane andiamo controcorrente, siamo contro un’estate di brani latini e reggaeton�. Chi � abituato a pensare a Mengoni come a una bella voce, sar� sorpreso da come la trasforma e la deforma in Non sono questo�: �Mi sono divertito a usare prospettive diverse. Il prisma fa entrare una luce bianca e svela poi gli infiniti colori che la compongono. Mi piace l’idea di un filtro che faccia analizzare tutte le sfaccettature possibili dell’esistenza. In fondo noi uomini siamo cos�.

23 maggio 2023 (modifica il 24 maggio 2023 | 08:51)