Rui Costa

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Rui Costa
Rui Costa 2019.png
Rui Costa nel 2019
Nazionalità Portogallo Portogallo
Altezza 180 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Termine carriera 2008 - giocatore
Carriera
Giovanili
1982-1990Benfica
Squadre di club1
1990-1991Fafe38 (6)
1991-1994Benfica78 (13)
1994-2001Fiorentina215 (38)
2001-2006Milan124 (4)
2006-2008Benfica43 (5)
Nazionale
1990Portogallo Portogallo U-184 (1)
1990-1991Portogallo Portogallo U-2011 (1)
1991-1994Portogallo Portogallo U-2119 (7)
1993-2004Portogallo Portogallo94 (26)
Palmarès
Transparent.png Mondiali Under-20
Oro Portogallo 1991
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Argento Francia 1994
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Portogallo 2004
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 maggio 2008

Rui Manuel César Costa, noto semplicemente come Rui Costa (Lisbona, 29 marzo 1972), è un dirigente sportivo ed ex calciatore portoghese, di ruolo centrocampista, presidente del Benfica.

Soprannominato il Maestro,[1][2] è considerato uno dei migliori calciatori portoghesi della sua generazione nonché uno dei migliori trequartisti di tutti i tempi.[3][2][4] Cresciuto nel Benfica, ha esordito tra i professionisti nel 1990 con il Fafe, prima di tornare al Benfica l'anno successivo e vincere un campionato portoghese e una Coppa del Portogallo in tre stagioni. Nel 1994 si è trasferito alla Fiorentina, in Italia, dove ha trascorso sette stagioni e ha conquistato due Coppe Italia e una Supercoppa italiana. Nel 2001 è passato al Milan per una cifra record nella storia del club rossonero, vincendo in cinque anni un campionato italiano, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, una UEFA Champions League e una Supercoppa UEFA. Nel 2006 è tornato al Benfica per chiudere la carriera dopo due stagioni.

Con la nazionale portoghese ha partecipato a tre Europei (1996, 2000 e 2004) e un Mondiale (2002), collezionando 94 presenze e 26 reti. È stato vicecampione d'Europa nel 2004.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Annoverato tra i migliori trequartisti di sempre,[4] era dotato di grande dribbling e tecnica sopraffina.[3][5][6] Nell'arco della sua carriera si è contraddistinto per i numerosi assist decisivi serviti ai suoi compagni, collezionandone addirittura 65 in 192 partite con il Milan.[4] Dotato di una notevole visione di gioco, trovava spesso l'attimo giusto per servire il compagno e metterlo nella miglior condizione possibile per andare a rete.[3][5][6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi e Benfica[modifica | modifica wikitesto]

Scoperto da Eusébio, che lo visionò quando aveva solo 5 anni,[7] all'età di 9 anni entrò nelle giovanili del Benfica, nella cui prima squadra debuttò nel 1991 dopo essere stato prestato l'anno prima al Fafe. In tre stagioni vinse un Coppa del Portogallo (1992-1993) e un campionato portoghese (1993-1994).

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]
Rui Costa in azione alla Fiorentina nel 1994.

Nel 1994, dopo essere stato vicino al passaggio al Barcellona,[7] si trasferì in Italia, alla Fiorentina, per 11 miliardi di lire.[8] Nel 1996 vinse la Coppa Italia, segnando 2 gol e contribuendo con vari assist alla conquista del trofeo. Sempre nel 1996 vinse la Supercoppa italian con i viola, superando in trasferta il Milan per 2-1. Nel 1998-1999 segnò 10 gol (secondo miglior marcatore della Fiorentina) e contribuì al raggiungimento del terzo posto dei viola.

Nel 2000 disputò la Champions League, segnando 2 gol in 14 presenze. Dopo l'addio di Gabriel Batistuta, Rui Costa divenne il capitano della Fiorentina. Da capitano della formazione gigliata vinse una Coppa Italia nel 2001, per poi essere ceduto al Milan per tentare di sanare la pesante situazione debitoria della società.

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 fu acquistato dal Milan per la cifra record per il club di 85 miliardi di lire.[9] Nelle prime tre stagioni giocò da titolare, il primo anno alle spalle di due punte e nei due successivi in coppia con Rivaldo e poi con Kaká dietro a una punta, nel modulo ad "albero di natale".[4] Nelle ultime due stagioni venne impiegato con meno regolarità, entrando spesso a partita in corso.

Complessivamente in maglia rossonera vinse una UEFA Champions League (2002-2003), una Coppa Italia (2002-2003), una Supercoppa UEFA (2003), un campionato italiano (2003-2004) e una Supercoppa italiana (2004), disputando 192 partite e segnando 11 reti.

Ritorno al Benfica[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 maggio 2006 risolse il contratto che lo legava al Milan e tornò al Benfica.[10] In occasione della partita Milan-Benfica della fase a gironi dell'edizione 2007-2008 della Champions League, giocatasi il 18 settembre 2007, fu accolto con cori e applausi dalla curva milanista, come segno di gratitudine per gli anni trascorsi in maglia rossonera.[11]

Dopo due stagioni, l'11 maggio 2008 giocò la sua ultima partita con la maglia del Benfica, ritirandosi ufficialmente dall'attività agonistica.[1]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Rui Costa (in primo piano) con la maglia del Portogallo nel 1993, contrastato dall'italiano Dino Baggio.

Dopo aver conquistato con la nazionale Under-20 il mondiale di categoria nel 1991, il 28 aprile 1993 debuttò con la selezione maggiore nella partita contro la Scozia valida per le qualificazioni al campionato mondiale di calcio 1994 e vinta per 5-0. Il 19 giugno successivo realizzò la prima rete in nazionale, nella gara vinta contro Malta per 4-0.

Nel 1994 partecipò con la nazionale Under-21 al campionato di categoria, terminando con un secondo posto finale. Due anni dopo venne chiamato dalla nazionale maggiore per il campionato europeo giocato in Inghilterra. Collezionò quattro presenze.

Nel 2000 fu convocato per il campionato europeo in Belgio e nei Paesi Bassi, dove disputò quattro gare. Due anni dopo partecipò al suo primo campionato mondiale in Corea del Sud e Giappone, andando a segno contro la Polonia (4-0) in una delle due partite disputate.

Nel 2004 fu inserito nella lista dei convocati per il campionato europeo organizzato proprio dal Portogallo. Rui Costa disputò quattro partite, segnando un gol contro la Russia (2-0) nella fase a gironi e uno contro l'Inghilterra nei quarti di finale (2-2 dopo i tempi supplementari, 6-5 ai calci di rigore). In finale il Portogallo perse per 1-0 contro la Grecia. Al termine della competizione, Rui Costa decise di lasciare la nazionale.[2]

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Il giorno seguente al ritiro dall'attività agonistica, avvenuto l'11 maggio 2008, è stato annunciato come direttore sportivo del Benfica.[12] Sotto la sua direzione sportiva, il Benfica ha vinto sei campionati portoghesi, due Coppe del Portogallo, sette Coppe di Lega e quattro Supercoppe portoghesi.

Il 9 luglio 2021 viene nominato presidente del club, sostituendo Luís Filipe Vieira, arrestato con l’accusa di frode fiscale e riciclaggio di denaro.[13]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionale Coppe internazionali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1990-1991 Portogallo Fafe SD 38 6 - - - - - - - - - 38 6
1991-1992 Portogallo Benfica PD 21 4 CP 3 0 CC 7 0 - - - 31 4
1992-1993 PD 23 4 CP 4 1 CU 4 0 - - - 31 5
1993-1994 PD 34 5 CP 3 1 CdC 8 4 - - - 45 10
1994-1995 Italia Fiorentina A 31 9 CI 4 0 - - - - - - 35 9
1995-1996 A 34 4 CI 7 2 - - - - - - 41 6
1996-1997 A 28 2 CI 1 0 CdC 8 0 SI 1 0 38 2
1997-1998 A 32 3 CI 5 2 - - - - - - 37 5
1998-1999 A 31 10 CI 7 4 CU 1 0 - - - 39 14
1999-2000 A 30 4 CI 4 0 UCL 14 2 - - - 48 6
2000-2001 A 29 6 CI 7 2 CU 2 0 - - - 38 8
Totale Fiorentina 215 38 35 10 25 2 1 0 276 50
2001-2002 Italia Milan A 22 0 CI 1 0 CU 10 3 - - - 33 3
2002-2003 A 25 0 CI 5 1 UCL 18 0 - - - 48 1
2003-2004 A 28 3 CI 4 0 UCL 6 0 SI+SU+Cint 3 0 41 3
2004-2005 A 24 1 CI 4 0 UCL 9 0 SI 1 0 38 1
2005-2006 A 25 0 CI 3 3 UCL 4 0 - - - 32 3
Totale Milan 124 4 17 4 47 3 4 0 192 11
2006-2007 Portogallo Benfica SL 14 0 CP 3 0 UCL 5 1 - - - 22 1
2007-2008 SL 29 5 CP 4 3 UCL+CU 7+5 1+1 - - - 45 10
Totale Benfica 121 18 17 5 36 7 174 30
Totale 498 66 69 19 108 12 5 0 680 97

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Portogallo
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-4-1993 Lisbona Portogallo Portogallo 5 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 1994 -
19-6-1993 Oporto Portogallo Portogallo 4 – 0 Malta Malta Qual. Mondiali 1994 1
5-9-1993 Tallinn Estonia Estonia 0 – 2 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 1994 1
13-10-1993 Porto Portogallo Portogallo 1 – 0 Svizzera Svizzera Qual. Mondiali 1994 -
10-11-1993 Lisbona Portogallo Portogallo 3 – 0 Estonia Estonia Qual. Mondiali 1994 -
17-11-1993 Milano Italia Italia 1 – 0 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 1994 -
19-1-1994 Vigo Spagna Spagna 2 – 2 Portogallo Portogallo Amichevole -
7-9-1994 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 1 – 2 Portogallo Portogallo Qual. Euro 1996 1
9-10-1994 Riga Lettonia Lettonia 1 – 3 Portogallo Portogallo Qual. Euro 1996 -
13-11-1994 Lisbona Portogallo Portogallo 1 – 0 Austria Austria Qual. Euro 1996 -
18-12-1994 Lisbona Portogallo Portogallo 8 – 0 Liechtenstein Liechtenstein Qual. Euro 1996 -
22-2-1995 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
26-4-1995 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 0 Portogallo Portogallo Qual. Euro 1996 -
3-6-1995 Porto Portogallo Portogallo 3 – 2 Lettonia Lettonia Qual. Euro 1996 -
15-8-1995 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 0 – 7 Portogallo Portogallo Qual. Euro 1996 2
3-9-1995 Lisbona Portogallo Portogallo 1 – 1 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Euro 1996 -
11-10-1995 Vienna Austria Austria 1 – 1 Portogallo Portogallo Qual. Euro 1996 -
15-11-1995 Lisbona Portogallo Portogallo 3 – 0 Irlanda Irlanda Qual. Euro 1996 1
24-1-1996 Parigi Francia Francia 3 – 2 Portogallo Portogallo Amichevole 1
21-2-1996 Porto Portogallo Portogallo 1 – 2 Germania Germania Amichevole -
9-6-1996 Sheffield Danimarca Danimarca 1 – 1 Portogallo Portogallo Euro 1996 - 1º turno -
14-6-1996 Nottingham Portogallo Portogallo 1 – 0 Turchia Turchia Euro 1996 - 1º turno -
19-6-1996 Nottingham Croazia Croazia 0 – 3 Portogallo Portogallo Euro 1996 - 1º turno -
23-6-1996 Birmingham Rep. Ceca Rep. Ceca 1 – 0 Portogallo Portogallo Euro 1996 - Quarti di finale -
31-8-1996 Erevan Armenia Armenia 0 – 0 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 1998 -
5-10-1996 Kiev Ucraina Ucraina 2 – 1 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 1998 -
9-10-1996 Tirana Albania Albania 0 – 3 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 1998 1
9-11-1996 Porto Portogallo Portogallo 1 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Mondiali 1998 -
14-12-1996 Lisbona Portogallo Portogallo 0 – 0 Germania Germania Qual. Mondiali 1998 -
22-1-1997 Braga Portogallo Portogallo 0 – 2 Francia Francia Amichevole -
29-3-1997 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 0 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 1998 -
20-8-1997 Setúbal Portogallo Portogallo 3 – 1 Armenia Armenia Qual. Mondiali 1998 -
6-9-1997 Berlino Germania Germania 1 – 1 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 1998 -
19-8-1998 Lisbona Portogallo Portogallo 2 – 1 Mozambico Mozambico Amichevole 2
6-9-1998 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 3 Portogallo Portogallo Qual. Euro 2000 1
10-10-1998 Porto Portogallo Portogallo 0 – 1 Romania Romania Qual. Euro 2000 -
14-10-1998 Bratislava Slovacchia Slovacchia 0 – 3 Portogallo Portogallo Qual. Euro 2000 -
18-11-1998 Setúbal Portogallo Portogallo 2 – 0 Israele Israele Amichevole -
10-2-1999 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
26-3-1999 Guimarães Portogallo Portogallo 7 – 0 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2000 -
31-3-1999 Vaduz Liechtenstein Liechtenstein 0 – 5 Portogallo Portogallo Qual. Euro 2000 2
5-6-1999 Lisbona Portogallo Portogallo 1 – 0 Slovacchia Slovacchia Qual. Euro 2000 -
9-6-1999 Coimbra Portogallo Portogallo 8 – 0 Liechtenstein Liechtenstein Qual. Euro 2000 2
18-8-1999 Lisbona Portogallo Portogallo 4 – 0 Andorra Andorra Amichevole 1
4-9-1999 Baku Azerbaigian Azerbaigian 1 – 1 Portogallo Portogallo Qual. Euro 2000 -
8-9-1999 Bucarest Romania Romania 1 – 1 Portogallo Portogallo Qual. Euro 2000 -
9-10-1999 Lisbona Portogallo Portogallo 3 – 0 Ungheria Ungheria Qual. Euro 2000 1
23-2-2000 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
29-3-2000 Leiria Portogallo Portogallo 2 – 1 Danimarca Danimarca Amichevole 1
26-4-2000 Reggio Calabria Italia Italia 2 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
2-6-2000 Lisbona Portogallo Portogallo 3 – 0 Galles Galles Amichevole -
12-6-2000 Eindhoven Portogallo Portogallo 3 – 2 Inghilterra Inghilterra Euro 2000 - 1º turno -
17-6-2000 Arnhem Romania Romania 0 – 1 Portogallo Portogallo Euro 2000 - 1º turno -
24-6-2000 Amsterdam Portogallo Portogallo 2 – 0 Turchia Turchia Euro 2000 - Quarti di finale -
28-6-2000 Bruxelles Francia Francia 2 – 1 gg Portogallo Portogallo Euro 2000 - Semifinale -
16-8-2000 Lisbona Portogallo Portogallo 5 – 1 Lituania Lituania Amichevole 1
3-9-2000 Tallinn Estonia Estonia 1 – 3 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 2002 1
7-10-2000 Lisbona Portogallo Portogallo 1 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 2002 -
11-10-2000 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 2 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 2002 -
15-11-2000 Tel-Aviv Israele Israele 1 – 2 Portogallo Portogallo Amichevole -
28-3-2001 Porto Portogallo Portogallo 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 -
15-8-2001 Lisbona Portogallo Portogallo 3 – 0 Moldavia Moldavia Amichevole -
6-10-2001 Lisbona Portogallo Portogallo 5 – 0 Estonia Estonia Qual. Mondiali 2002 -
25-5-2002 Macao Cina Cina 0 – 2 Portogallo Portogallo Amichevole -
5-6-2002 Suwon Stati Uniti Stati Uniti 3 – 2 Portogallo Portogallo Mondiali 2002 - 1º turno -
10-6-2002 Jeonju Portogallo Portogallo 4 – 0 Polonia Polonia Mondiali 2002 - 1º turno 1
7-9-2002 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
12-10-2002 Trebisonda Turchia Turchia 1 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
16-10-2002 Malmö Svezia Svezia 2 – 3 Portogallo Portogallo Amichevole 1
20-11-2002 Glasgow Scozia Scozia 0 – 2 Portogallo Portogallo Amichevole -
12-2-2003 Genova Italia Italia 1 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
29-3-2003 Porto Portogallo Portogallo 2 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
2-4-2003 Losanna Macedonia Macedonia 0 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
30-4-2003 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
6-6-2003 Braga Portogallo Portogallo 0 – 0 Paraguay Paraguay Amichevole -
20-8-2003 Chaves Portogallo Portogallo 1 – 0 Kazakistan Kazakistan Amichevole -
6-9-2003 Guimarães Portogallo Portogallo 0 – 3 Spagna Spagna Amichevole -
10-9-2003 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
11-10-2003 Lisbona Portogallo Portogallo 5 – 3 Albania Albania Amichevole 1
15-11-2003 Aveiro Portogallo Portogallo 1 – 1 Grecia Grecia Amichevole -
19-11-2003 Leiria Portogallo Portogallo 8 – 0 Kuwait Kuwait Amichevole -
18-2-2004 Faro Portogallo Portogallo 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
31-3-2004 Braga Portogallo Portogallo 1 – 2 Italia Italia Amichevole -
28-4-2004 Coimbra Portogallo Portogallo 2 – 2 Svezia Svezia Amichevole -
29-5-2004 Águeda Portogallo Portogallo 3 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Amichevole 1
5-6-2004 Setúbal Portogallo Portogallo 4 – 1 Lituania Lituania Amichevole -
12-6-2004 Porto Portogallo Portogallo 1 – 2 Grecia Grecia Euro 2004 - 1º turno -
16-6-2004 Lisbona Russia Russia 0 – 2 Portogallo Portogallo Euro 2004 - 1º turno 1
24-6-2004 Lisbona Portogallo Portogallo 2 – 2 dts
(6 – 5 dtr)
Inghilterra Inghilterra Euro 2004 - Quarti di finale 1
4-7-2004 Lisbona Portogallo Portogallo 0 – 1 Grecia Grecia Euro 2004 - Finale -
Totale Presenze (9º posto) 94 Reti (7º posto) 26

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Rui Costa (nel gruppo dietro a Paolo Maldini) durante la premiazione per la vittoria della UEFA Champions League nel 2002-2003.

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Benfica: 1992-1993
Benfica: 1993-1994
Milan: 2003-2004
Fiorentina: 1995-1996, 2000-2001
Milan: 2002-2003
Fiorentina: 1996
Milan: 2004

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 2002-2003
Milan: 2003

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1991

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Inghilterra 1996, Belgio-Paesi Bassi 2000
2004

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique
— 2004

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b L'addio commosso di Rui Costa, su it.uefa.com, 12 maggio 2008.
  2. ^ a b c Re di se stesso, su ultimouomo.com, 19 settembre 2016.
  3. ^ a b c (EN) Manuel Rui Costa, su news.bbc.co.uk. URL consultato il 10 luglio 2021.
  4. ^ a b c d Rui Costa, ‘O Maestro’ che insegnò calcio con Fiorentina e Milan, su goal.com, 29 marzo 2021.
  5. ^ a b (EN) My Perfect 10: Rui Costa, su fourfourtwo.com, 1º settembre 2010.
  6. ^ a b I migliori rifinitori (2000-2020), su ultimouomo.com, 4 giugno 2020.
  7. ^ a b Quell'estate in cui Rui Costa vestì la maglia del Barcellona, Eurosport, 29 marzo 2017.
  8. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 11 (1994-1995), Panini, 16 luglio 2012, p. 10.
  9. ^ Roberto Perrone, Il Milan compra Rui Costa, Fiorentina salva. Al club viola 85 miliardi. Il giudice concede una proroga ma fissa un tetto agli ingaggi, su archiviostorico.corriere.it, Corriere della Sera, 4 luglio 2001. URL consultato il 28 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2012).
  10. ^ Rui Costa torna al Benfica, su eurosport.it, 23 maggio 2006. URL consultato il 20 marzo 2021.
  11. ^ Il Milan riparte da una vittoria Inzaghi e Pirlo stendono il Benfica, su repubblica.it, 18 settembre 2007.
  12. ^ Il tesoro Benfica, su rivistaundici.com, 30 gennaio 2018.
  13. ^ (PT) Comunicado, su slbenfica.pt, 9 luglio 2021.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN120453862 · ISNI (EN0000 0001 1701 188X · LCCN (ENn99034559 · BNE (ESXX4915997 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2010024563