IL Baroque POP - breve riassunto sul genere musicale - Teoria della letteratura - L'Aquila - Studocu
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IL Baroque POP - breve riassunto sul genere musicale

Corso: Teoria della letteratura (DQ0026)
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IL BAROQUE POP: TRA MUSICA POP E CONTAMINAZIONI CLASSICHE
Origine e precursori del genere
In una decade come quella tra il 1960 e il 1970 nella quale, in musica, si battevano molte strade,
dalle suggestioni psichedeliche al folk-rock, dal garage al country-rock, si va affermando una
tendenza ad affiancare o a sostituire la line up tradizionale con orchestre, archi, flauti, corni e altri
strumenti di estrazione classica. Tale contaminazione prende il nome di baroque pop e possiamo
identificarla come un’applicazione della categoria estetica del barocco, certamente in senso lato,
alla musica pop degli anni 60. Una commistione che crea un contrasto, un ossimoro tra due generi
musicali opposti ma che, allo stesso tempo, negli esperimenti maggiormente riusciti, forgia una
sorta di imprevedibile armonia nella premeditata disarmonia. Forse quello che potremmo definire
un esempio di intermedialità tra due generi musicali diversi e che produce una fruttuosa sinergia.
Dal mescolamento dei due stili musicali ne vengono fuori sonorità sinfoniche e sfarzose,
decisamente poco comuni per il pubblico dell’epoca. Si ha la tendenza all’abbandono dei ritmi
lineari, selvaggi e più tradizionali del rock’n’roll in favore di una musica multiforme, più
complessa, attraverso l’impiego di strumenti della tradizione classica: sarà la stagione in cui anche
la musica pop avrà la sua teatralità.
Le origini del baroque pop sono di difficile definizione, il compositore statunitense Burt Bacharach
viene individuato come uno dei precursori del genere. Certamente il retroterra e il bagaglio di
cultura musicale jazz e classica contribuiscono a confermare la carica di padre putativo, un grande
artigiano che inventa un nuovo modo di scrivere canzoni pop componendo quella che potremmo
definire la “chamber pop sonata”. Esempio lampante ne è il classico, del 1964, Walk On By che
condensa tutte le genialità di Burt compositore e arrangiatore nella versione resa celebre da Dionne
Warnick alla voce, valorizzata da un flicorno soprano di bachiana memoria.
A metà anni 60 Paul McCartney compone due canzoni che fanno epoca: Eleanor Rigby e Yesterday;
entrambe riscuotono un successo travolgente perfino per i Beatles. Esse avevano di particolare
l’arrangiamento: in modo totalmente non comune vengono inseriti degli archi che, a metà anni 60,
non erano un fatto normale o meglio non accadeva proprio. Le due canzoni, insieme Lady Jane dei
Rolling Stones, nella quale Brian Jones imbraccia un dulcimer ed è accompagnato da un
clavicembalo, daranno il là a quello che poi verrà rinominato “Pop Barocco”.
Che il tutto sia nato in Inghilterra non è per nulla strano, la tradizione di una musica classica
“leggera” era più presente lì che altrove e in fondo la distinzione tra pop o rock e musica alta e colta
è, nel Regno Unito, meno netta rispetto a quanto possa apparire di primo acchito, proprio la carriera
di un musicista come Paul McCartney lo dimostra.