Festival delle Scienze di Roma, il programma di sabato 20 aprile - RomaDailyNews

Festival delle Scienze di Roma, il programma di sabato 20 aprile

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    Festival delle Scienze di Roma
     
    ERRORI E MERAVIGLIE

     
       Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
    16-21 aprile 2024
    XIX edizione
     
    Oltre 70 incontri, 2 spettacoli, 70 attività didattiche,
    7 attività per le famiglie nel fine settimana,
    5 exhibit, 18 partner scientifici e culturali
     

     

    Dal 16 al 21 aprile 2024 il Festival delle Scienze di Roma torna all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone con la sua XIX edizione.

    ERRORI E MERAVIGLIE è il tema di questa edizione, dedicata alla meraviglia che accompagna ogni scoperta, motore che spinge scienziate e scienziati a esplorare, a porsi domande e a mettere in discussione le conoscenze consolidate, andando sempre oltre.
    Meravigliarsi, anche di fronte a crisi e problemi, è il primo passo per cercare nuove risposte e soluzioni, in un cammino non privo di passi falsi, di disattese e smentite, di errori. Dal sistema geocentrico alle errate convinzioni di Guglielmo Marconi sulla propagazione delle onde elettromagnetiche, fino alla Galleria degli Errori di Enzo Ferrari, l’errore è un alleato fondamentale nei processi di conoscenza, di innovazione e di apprendimento.

    Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la partnership progettuale di Codice Edizioni, il Festival delle Scienze di Roma è promosso da Roma Capitale-Assessorato alla Cultura, realizzato con ASI-Agenzia Spaziale Italiana e INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con i partner scientifici CMCC-Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, CNR-Consiglio Nazionale delle Ricerche, ENEA-Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ESA-Agenzia Spaziale Europea, Rete GARR, GSSI-Gran Sasso Science Institute, Human Technopole, IIT-Istituto Italiano di Tecnologia, INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica, INGV-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ISPRA-Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Museo Galileo-Istituto e Museo di Storia della Scienza, Planetario di Roma Capitale, Stazione Zoologica Anton Dohrn.
    Partner culturali sono ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, Ludo Labo, GAME Science Research Center, con la partecipazione di Biblioteche di Roma, Bioparco di Roma, Explora Il Museo dei Bambini di Roma, Municipio II Roma Capitale. Confermata la media partnership con Radio3 Scienza. È media partner anche Urban Vision.

    Scienziati di fama internazionale, giornalisti e intellettuali, dibatteranno e rifletteranno sul tema di questa edizione con quell’approccio multidisciplinare e trasversale che caratterizza il Festival, attraverso tre aree tematiche: Scenari, Ispirazioni, Visioni.

    Più di 100 ospiti, oltre 150 eventi tra conferenze, laboratori, exhibit, spettacoli ed eventi per famiglie. Tra gli ospiti attesi: Marc Abrahams, Giuseppe Antonelli, Devis Bellucci, Silvia Bencivelli, Jo Boaler, Dario Bressanini, Immanuel Casto, Mario Cosmo, Barbara Gallavotti, Donato Giovannelli, Roberto Inchingolo, Alessia Iotti, Francesco Lancia, Simona Lo Iacono, Andrea Lucky Lucchetta, Chris McManus, Piero Martin, Beatrice Mautino, Kees Moeliker, Andrea Moro, Paolo Nori, Harry Parker, Telmo Pievani, James Poskett, Cinzia Pozzi, Wendy Schultz, Sara Segantin, Luca Tambolo, Licia Troisi, Ersilia Vaudo, Gaia Vince.

    Quest’anno, inoltre, il Festival ha ospitato l’ottava edizione del World Forum for Women in Science (WFWS), una conferenza scientifica internazionale che affronta temi legati ai 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, dal titolo “Envisioning Tomorrow-Science for the SDGs and new partnership for sustainable futures”, con un approccio, transculturale e transdisciplinare, che ha visto coinvolti diversi enti scientifici italiani.

    Sabato 20 aprile alle ore 10:30 in Sala Ospiti “Troppa o troppo poca? Il ruolo dell’acqua, tra luoghi ed eventi estremi”, l’evento sull’importanza dell’acqua per la vita e gli ecosistemi, analizzata nei contesti in cui scarseggia o abbonda, anche a causa dell’alternarsi di siccità e alluvioni che la crisi climatica sta alimentando. Intervengono Eleonora Ammannito, ricercatrice Agenzia Spaziale Italiana-ASI, Emanuele Romano, ricercatore presso l’Istituto di Ricerca Sulle Acque del CNR, Monia Santini, direttrice Istituto per la Resilienza Climatica del CMCC. Modera la comunicatrice scientifica e autrice Sara Segantin.

    Di animali che sembrano vendicarsi di noi o ribellarsi alla nostra presenza e dunque di come il controllo umano sul mondo naturale sia molto meno saldo di quanto si pensi, discute Roberto Inchingolo, autore del libro La vendetta delle orche (Codice edizioni), nell’incontro “Morte per cigno”, in dialogo con il divulgatore scientifico Graziano Ciocca, alle ore 11:00 in AuditoriumArte.
    Alle ore 11:00 in Teatro Studio Borgna, due degli ospiti stranieri più attesi, James Poskett, docente di Storia della Scienza e della Tecnologia dell’Università di Warwick e autore del libro Orizzonti. Una storia globale della scienza (Einaudi), e la futurologa Wendy Schultz, che nell’incontro “Orizzonti. La scienza e la storia, da altre prospettive” si confrontano sui possibili futuri della scienza e della ricerca da una prospettiva globale e condivisa, frutto dell’intreccio di culture diverse e del concorso di scienziati di tutto il mondo. Modera il giornalista di Radio3 Scienza Marco Motta.

    Da sempre inesauribile sorgente di meraviglia, lo spazio può essere anche fonte di grandi pericoli, sia per chi ci si avventura per esplorarlo, sia per chi rimane con i piedi a terra. L’astrofisica e scrittrice Licia Troisi ne discute insieme a Ettore Perozzi, astrofisico e divulgatore scientifico ASI, e a Daria Guidetti, astrofisica e divulgatrice scientifica INAF, nell’evento “Nello spazio nessuno può sentirti urlare”. Modera Elisa Nichelli, astrofisica, divulgatrice e giornalista scientifica INAF, alle ore 12:00 in Sala Ospiti.
    Dario Bressanini, chimico, divulgatore scientifico e autore del libro Doctor Newtron. La scienza nel fumetto (Feltrinelli Comics) è protagonista dell’evento “Dietro la maschera di Doctor Newtron”, alle ore 15:00 in Teatro Studio Borgna, nel quale uno dei più amati e leggendari personaggi del fumetto, scienziato e supereroe, dà modo di raccontare l’evoluzione del rapporto fra scienza, società e supereroi. Interviene Michele Bellone, coordinatore scientifico del Festival.

    Alle ore 15:30 in AuditoriumArte “La luna storta: come le donne stanno conquistando la Luna e le STEM”, l’incontro con Martina Dal Molin, ricercatrice in Economia applicata presso l’area di Scienze Sociali del GSSI, e Natacha Fabbri, ricercatrice del Museo Galileo e professoressa di Storia della scienza all’Università di Siena, dedicato alle missioni lunari e agli stereotipi di genere ancora oggi presenti nel mondo della scienza. Modera il divulgatore scientifico Luca Nardi.

    Alle ore 16:00 in Guardaroba Petrassi Radio3 presenta il podcast “Abissi. Diario dai fondali del Pacifico” di Francesca Buoninconti e Donato Giovannelli, musiche originali di Riccardo Amorese, sound design di Alfredo Morana, produttore esecutivo Marco Motta. L’immersione del microbiologo Donato Giovannelli, docente dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e ideatore del progetto CoEvolve finanziato dal Consiglio Europeo delle Ricerche, tra i black smokers della dorsale oceanica e le incredibili creature sottomarine, in una missione a 2500 metri di profondità nel cuore dell’Oceano Pacifico a caccia di batteri estremofili condotta a bordo dello storico sommergibile Alvin.

    Alle 16:30 in Sala Ospiti Giovanni Ponti, responsabile Divisione per lo Sviluppo Sistemi per l’Informatica e l’ICT ENEA, Florian Jug, Group Leader di Biologia Computazionale Human Technopole, e Massimo Carboni, coordinatore del Dipartimento Infrastruttura GARR, sono protagonisti dell’incontro “Reale o artificiale? IA e il futuro tecnologico che ci attende… adesso”. Modera la

    giornalista Patrizia Angelini, lettura dei brani scelti dal libro Macchine come me di Ian McEwan di Eleonora Napolitano, GARR.
    L’autore, attore e voce di Radio Deejay Francesco Lancia alle ore 17:30 in teatro Studio Borgna conduce il gioco di improvvisazione e divulgazione “Galileo e i viaggiatori del tempo: una difesa scientificamente avvincente”. I giocatori – un gruppo di scienziate e scienziati richiamati dal futuro da Galileo il giorno del suo processo – potranno aiutarlo grazie alle loro avanzate conoscenze scientifiche, ma anche loro, per non essere condannati, dovranno scegliere con cura le parole e i concetti da usare per supportare la causa galileiana. Partecipano Denise Perrone, ricercatrice in astrofisica ASI, Sabrina Presto, ricercatrice presso Istituto di Chimica della Materia Condensata e di Tecnologie per l’Energia del CNR, Stefano Sandrelli, Dirigente tecnologo Istituto Nazionale di Astrofisica. Dirige l’Office of Astronomy for Education Center Italy della International Astronomical Union (IAU), Marco Signore, paleontologo e divulgatore scientifico Stazione Zoologica Anton Dohrn, Licia Troisi, astrofisica e autrice.

    Alle ore 17:00 in AuditoriumArte Piero Martin, professore di Fisica della materia dell’Università di Padova e autore del libro Storie di errori memorabili (Laterza), e Devis Bellucci, ricercatore in Scienza e tecnologia dei materiali, Università di Modena e Reggio Emilia, autore del libro Eppure non doveva affondare (Bollati Boringhieri), nell’incontro “Un errore tira l’altro” raccontano la scienza non dalla prospettiva delle grandi scoperte ma da quella degli errori connessi a esperimenti e invenzioni pionieristici, accomunati dalla caratteristica di aver insegnato molto. Modera la giornalista di Radio3 Scienza Roberta Fulci.

    Alle ore 18:00 in Sala Ospiti il dialogo-intervista tra il cantautore, autore di giochi e attivista Immanuel Casto e il coordinatore scientifico del Festival Michele Bellone “Pensare razionale: dialogo, comunicazione e attivismo nell’era della polarizzazione”, nel quale si esplora il vero significato, spesso distorto dal linguaggio comune, di concetti fondamentali come logica o teoria, e l’importanza del pensiero razionale, nella convinzione che la consapevolezza del significato e dell’uso delle parole sia uno strumento cognitivo importante, specialmente in un dibattito pubblico sempre più acceso e polarizzato come quello attuale, inquinato da infodemia e disinformazione.

    Alle ore 18:30 in AuditoriumArte la conferenza “La più folle delle imprese: l’avventura delle onde gravitazionali da Einstein a ET” con Massimo Carpinelli, direttore di EGO, ricercatore INFN, Eugenio Coccia, professore ordinario di astrofisica al GSSI dell’Aquila, Direttore dell’Institute for High Energy Physics, Barcellona, Silvia Piranomonte, astrofisica, prima ricercatrice INAF, Giulio Selvaggi, dirigente di ricerca INGV. Modera il giornalista di Rainews24 Andrea Bettini. Si ripercorreranno le tappe fondamentali della scoperta delle onde gravitazionali per arrivare a parlare dell’Einstein Telescope, un progetto di impatto scientifico e tecnologico di livello mondiale che l’Italia si è candidata a ospitare in Sardegna.

    Tre le serate speciali dedicate al Premio Ig Nobel, riconoscimento satirico giunto alla 33esima edizione che viene assegnato ogni anno ad autori di ricerche strane, divertenti, e perfino assurde, che prima fanno ridere e poi riflettere, per stimolare l’interesse per la scienza, la medicina e la tecnologia. Presente a tutti gli incontri Marc Abrahams, matematico ed editore, Maestro di cerimonia e fondatore della Ig Nobel Prize Ceremony. Nella seconda serata, alle ore 19:00 in Teatro Studio Borgna l’evento “Di successo, fortuna, talento e amore” Alessio Biondo, docente universitario di Politica economica, Donatella Marazziti, docente universitaria di Psichiatria e di Psicologia clinica, Alessandro Pluchino, docente universitario di Fisica teorica e Andrea Rapisarda, docente universitario di Fisica teorica, svelano come spesso sono i più fortunati ad avere successo anziché i più talentuosi, e che, a livello biochimico, essere innamorati non è poi così diverso dal soffrire di disturbo ossessivo-compulsivo.

    Alle ore 21:00 in Teatro Studio Borgna una delle ospiti internazionali più attese, la giornalista scientifica e scrittrice britannica Gaia Vince, firma di The Guardian e BBC Online, autrice del libro Il secolo nomade. Come sopravvivere al disastro climatico (Bollati Boringhieri), vincitrice del Royal Society Science Book Prize, che in dialogo con Marco Cattaneo, direttore “Le Scienze”, “National Geographic Italia”, discute del grande sconvolgimento climatico che nei prossimi cinquant’anni trasformerà il nostro Pianeta rendendo vaste aree inabitabili, dando luogo a una migrazione climatica che metterà in movimento 3,5 miliardi di persone in cerca di nuovi luoghi in cui vivere e delle strategie per gestirla.

    Per gli eventi in città, il Planetario di Roma realizzerà uno spettacolo astronomico, a cura della Sovrintendenza Capitolina, dedicato al Centenario dei Planetari, per rievocare la storia dell’invenzione del planetario moderno a partire dai suoi “antenati”, e rappresentare la versatilità dello strumento di proiezione per raccontare l’astronomia, ma anche la scienza e le arti in generale, proiettando il pubblico in uno spazio di conoscenza virtualmente infinito: una “camera delle meraviglie” cosmica. Lo spettacolo sarà intitolato “Una Dorata Cupola di Stelle” (da un verso di Alda Merini) e verrà eseguito dal vivo dagli astronomi sotto la cupola del Planetario durante le giornate del Festival, con una replica ogni giorno tutti i giorni della settimana fino al 21 aprile, alle ore 18:00.

    Per gli incontri organizzati in collaborazione con Biblioteche di Roma, presso la Biblioteca Europea alle ore 11:00 la presentazione del libro Calcolare e pensare sono un’unica cosa. Percorsi tra letteratura e matematica da Novalis a Kehlmann (Carocci, 2024) di Lucia Perrone Capano, con l’autrice e Camilla Miglio.

    Al MACRO dalle ore 15:00 alle ore 19:00 eventi vari a ingresso gratuito.

    Radio3 Scienza sarà in diretta con vari ospiti dall’Auditorium Parco della Musica dalle ore 15.00 alle ore 16:00.

    Pagina Facebook e sito ufficiali del Festival delle Scienze di Roma

    www.festivaldellescienzeroma.it
    https://www.facebook.com/FestivaldelleScienzeRoma
    https://www.youtube.com/c/AuditoriumTV

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