Sei nell’anima: film e serie sui cantanti italiani da vedere se vi è piaciuto il biopic su Gianna Nannini
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Sei nell’anima: film e serie sui cantanti italiani da vedere se vi è piaciuto il biopic su Gianna Nannini

Vi consigliamo alcuni titoli recenti dedicati ai grandi della musica italiana da vedere dopo il nuovo film Netflix

Sei nell’anima: film e serie sui cantanti italiani da vedere se vi è piaciuto il biopic su Gianna Nannini

Vi consigliamo alcuni titoli recenti dedicati ai grandi della musica italiana da vedere dopo il nuovo film Netflix

Ha debuttato al primo posto su Netflix questa settimana Sei nell’anima, il biopic dedicato alla cantautrice Gianna Nannini, icona del rock italiano, coinvolta direttamente nel progetto ispirato alla sua stessa autobiografia, pubblicata da Mondadori. 

Il film segue trent’anni di vita della cantante – interpretata da Letizia Toni -, raccontati partendo dall’infanzia fino alla consacrazione della sua carriera. Insomma, un viaggio dentro la vita e la mente creativa di una donna fuori da qualsiasi schema e definizione, alla continua ricerca di ispirazione, di trasformazione, che ha fatto della musica e della libertà il suo manifesto.

In questi ultimi anni il genere del biopic a sfondo musicale ha avuto un vero e proprio boom, basti pensare al successo di Elvis, Rocketman e al recente Back to Black (tuttora nelle sale). I film dedicati ai cantanti e musicisti italiani forse sono ancora in numero minore, ma se vi è piaciuto Sei nell’anima, ecco alcuni titoli recenti che potrebbero interessarvi.

Io sono Mia (2019)

Prodotto da Rai Fiction per la regia di Riccardo Donna, il film vede Serena Rossi nei panni di Mia Martini, artista schietta e anti-conformista che ha legato il suo nome a brani memorabili come Piccolo uomo, Gli uomini non cambiano, E non finisce il cielo e l’indimenticabile Minuetto. Un emozionante ritratto di malinconia e tristezza che prende il via dalla indimenticabile serata dall’esibizione a Sanremo ’89 con il brano Almeno tu nell’universo. [QUI LA NOSTRA RECENSIONE]

Raffa (2023)

Distribuito inizialmente come film, e poi segmentato in una miniserie disponibile su Disney+, Raffa (regia di Daniele Luchetti) omaggia la vita di Raffaella Carrà, la star italiana più famosa e amata all’estero, ripercorrendo i primi tentativi di entrare nel mondo della danza accademica, il debutto a Hollywood, l’esordio sul piccolo schermo e l’ingresso in Rai, la visibilità in Spagna e nei Paesi dell’America Latina, fino alla triste scomparsa nel 2021, che ha mobilitato i media di tutto il mondo.

Enzo Jannacci. Vengo anch’io (2023)

In una Milano quasi senza tempo, l’unione di testimonianze di amici e colleghi e di uno straordinario materiale di repertorio spesso inedito ricostruisce un ritratto di quello che Paolo Conte ha definito: “Il più grande cantautore italiano”. Grazie a un sapiente uso del montaggio, è lo stesso Jannacci il narratore del film, che ripercorre i momenti topici, le collaborazioni, gli incontri, le avventure sui palchi d’Italia. Il film è stato presentato fuori concorso al Festival del Cinema di Venezia 2023.

Ennio (2021)

Giuseppe Tornatore rende omaggio a uno storico amico e collaboratore, il compositore Ennio Morricone, con un ritratto a tutto tondo del premio Oscar scomparso nel 2020, autore di oltre 500 colonne sonore indimenticabili. L’opera lo racconta attraverso una lunga intervista, testimonianze di artisti e registi, musiche e immagini d’archivio, cercando si svelare anche i lati più nascosti del suo genio e della sua persona.

Fabrizio De André – Principe libero (2018)

Con Luca Marinelli nei panni del grande cantautore, il film (anch’esso distribuito in un secondo momento in formato miniserie) racconta la vita di Fabrizio De André, artista che ha segnato un’epoca nella musica e nella cultura italiana. Il racconto parte dall’episodio avvenuto nel 1979, quando De André è stato sequestrato insieme alla compagna Dori Ghezzi, per poi risalire agli anni difficili dell’adolescenza e dell’affermazione come cantautore tra incontri, folgorazioni, successi e fragilità.

Nico, 1988 (2017)

Vincitore del Premio Orizzonti per il miglior film alla 74ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e del David di Donatello 2018 per la Miglior sceneggiatura originale, il biopic scritto e diretto da Susanna Nicchiarelli racconta gli ultimi anni di vita di Christa Päffgen, in arte Nico, musa di Andy Warhol e cantante dei Velvet Underground. Una personalità complessa colta in un momento di grande fragilità, quando ormai invecchiata e non più bella come negli anni d’oro si avventura in un ultimo tour per l’Europa.

Quale biopic musicale guarderete dopo Sei nell’anima?

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